Scala di Selaron

La scalinata Selarón

Una scala lunga 125 metri, composta da 250 gradini interamente rivestiti di mattonelle colorate provenienti da tutte le parti del mondo, attraversa la Lapa, zona storica nel centro di Rio de Janeiro, famosa per la vita notturna e bohémienne.

Questa scalinata, che collega la Chiesa Santa Teresa alla Rua Joaquim Silva, è apparsa in video famosi come “Walk On” degli U2 e “Beautiful” di Snoop Dogg, è stata immortalata in varie riviste e spot pubblicitari e da alcuni anni è diventata una meta turistica molto frequentata di Rio de Janeiro.

Walk On U2 Snoop Dogg ft Pharrell Beautiful Scala di Selarón

A guardarla, si potrebbe pensare che sia il frutto di un lungimirante intervento pubblico di riqualificazione urbana, oppure che sia un progetto commissionato a un artista da un grande magnate e filantropo, come è avvenuto a Barcellona per il Parco Güell. Eppure non è così: per poter realizzare quest’opera spettacolare non sono stati impiegati soldi pubblici né il denaro di eccentrici milionari, ma la creatività, l’energia e l’indomita forza di volontà di un artista innamorato del proprio sogno, Jorge Selarón, morto nel 2013 in circostanze non ancora chiarite.

Jorge Selarón

Artista cileno e grande viaggiatore, Selarón si stabilisce a Rio de Janeiro nel 1983, in una casa nei pressi della scalinata. Qualche anno dopo inizia il suo lavoro di decorazione dei gradini, che lo terrà impegnato per vent’anni. In un primo momento, i vicini lo prendevano in giro per la scelta dei colori con i quali copriva le alzate dei gradini: frammenti di piastrelle blu, verde e giallo – i colori della bandiera brasiliana.

escadaria_selaron

La cosa iniziò come progetto collaterale alla sua passione principale, la pittura, ma ben presto divenne per lui come un’ossessione. Per finanziare il progetto, vendette tutti i suoi dipinti e si trasformò in artista di strada, disposto a vendere uno schizzo veloce per pochi centesimi che gli permettessero di continuare l’impresa.

escadaria_selaron

In origine, le piastrelle venivano recuperate da cantieri e mucchi di rifiuti urbani trovati nelle strade di Rio, ma negli ultimi anni la maggior parte di esse erano state donate da visitatori provenienti da tutto il mondo. Delle oltre duemila piastrelle che compongono la scalinata, oltre trecento sono state dipinte a mano da Selarón con la raffigurazione di una donna africana incinta. L’artista non volle mai rivelare il significato di questo soggetto, dicendo che si trattava di “un problema personale del [suo] passato”.

escadaria_selaron

L’opera si rifà, forse inconsapevolmente, alla più antica Scalinata di Santa Maria del Monte di Caltagirone, che l’artista potrebbe aver conosciuto nel suo girovagare in oltre cinquanta Paesi nel mondo.

Caltagirone_Santa Maria del Monte

Per la sua scalinata, Selarón ha inventato una tecnica originale che consiste nel modificare continuamente le mattonelle dando alla scala una forza unica, viva e mutante nel tempo, grazie anche alle centinaia di piastrelle provenienti da oltre 130 Paesi differenti.

Scala di Selaron

Concludiamo con un bellissimo documentario in spagnolo (sottotitolato in inglese) con una breve intervista all’artista e alcune splendide immagini della sua opera:

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